Tellas a Loreo
L’artista ha soggiornato nel Delta del Po per cinque giorni per realizzare uno dei suoi spettacolari murales nel pieno centro di Loreo, sul muro esterno di Cartiere del Polesine: l’artista cagliaritano ha realizzato un’opera caratterizzata da varie gradazioni di colore, che vanno dai rossi, ai gialli, ai verdi, ai blu, costellati da forme stratte che fluttuano nello spazio.
La sua è un’opera di vera e propria rigenerazione urbana, come è solito fare: usando il suo stile originale ed inconfondibile ha creato un murales della lunghezza di 50 metri su un muro della storica realtà industriale, lasciandosi ispirare dall’ambiente circostante. Foglie, acqua, rami, elementi naturali, paesaggi marini, figure astratte che caratterizzano da sempre le sue opere, creando un mondo tracciato da linee sottili e precise dove non compare mai l’essere umano. Tellas ha scelto di partecipare a DeltArte proprio perché è un festival strettamente legato al paesaggio e al territorio, filosofia completamente sposata dall’artista e dal suo lavoro.






Il progetto vede la preziosa collaborazione della Cartiera del Polesine, che fin da subito ha condiviso i medesimi intenti di rigenerazione del complesso industriale, situato in Largo di Rorai, un punto ben visibile e ideale per accogliere un simile intervento artistico.
L’inaugurazione del murales si è svolta alla presenza delle autorità e degli organizzatori dell’evento ed i festeggiamenti sono proseguiti sotto i portici di Riviera Marconi dove ha avuto luogo la seconda edizione di BIRRAMANO, fiera della birra artigianale, a cura dell’Associazione culturale I Druidi di Loreo, e tre concerti del Festival DELTABLUES 2016, presso Piazza Municipio.
Tellas, uno degli street artist più famosi al mondo – Tellas nasce a Cagliari nel 1985 e studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente vive a Roma. Cresciuto a contatto con la natura selvaggia e spontanea dell’entroterra sardo, la sua ricerca è frutto di una visione personale e intima degli elementi naturali del paesaggio. Nelle sue opere, Tellas crea un particolare intreccio di forme naturali che sconfinano nell’astrazione: foglie, radici e alghe intrecciate tra di loro in un complicato groviglio esplodono spesso in immagini geometriche di grande impatto visivo. La sensazione che si percepisce osservando una delle sue opere è quella di addentrarsi all’interno di una fitta trama naturale, dove ad ogni singolo tratto di una foglia ne segue subito un altro e così via. Tutte le sue opere possono essere viste come studi eseguiti su una vasta gamma di supporti, che si tratti di una grande parete, o di un foglio di carta o di una tela. Menzionato dal The Huffington Post US nel 2014 tra i 25 street artist più interessanti al mondo, Tellas sviluppa la sua arte in diversi campi, dal disegno alla pittura, dall’installazione alla stampa, all’audio-video.











