Rame 13 a Rosolina Mare

Murales La Dama del Futuro presso le ex scuole elementari

Per far dialogare passato e presente, memoria storica e arte contemporanea, è stato intercettato il Villaggio Norge Polesine che nacque per ospitare gli abitanti sfollati dell’alluvione del 1951; si tratta infatti di un complesso residenziale costituito da cento alloggi, il cui nome fu scelto in segno di riconoscenza verso chi si era prodigato tanto generosamente ovvero la Croce Rossa Norvegese. Il complesso fu inaugurato nel 1953: gli alloggi erano costruzioni prefabbricate in legno, dotati di tutti i servizi e di un annesso terreno destinato ad orto; il Governo Norvegese inviò inoltre una costruzione prefabbricata in legno, detta la Casa Collettiva, che fino agli anni ‘90 accoglieva sale riunioni, ambulatorio medico e teatro.

Questo quartiere è il frutto della storia, ma soprattutto della solidarietà collettiva dato che fu realizzato grazie all’aiuto del popolo norvegese dopo i drammatici fatti che colpirono tutto il Polesine, fino al mare. Prendendo spunto dalla memoria locale, il festival propone di realizzare un grande murales sull’alluvione presso l’edificio che una volta ospitava le scuole elementari, come omaggio agli alunni di allora ed invito alle giovani generazioni a riappropriarsi del proprio quartiere ed animarlo attraverso la creatività e l’associazionismo.

RAME 13 – Classe 1989, laureata in Filosofia e diplomata allʼAccademia di Arti Digitali e Figurative a Firenze, indirizzo Comics, ha partecipato a vari progetti e festival in Italia e all’estero, tra cui il Festival delle Culture in Romania, il Festival di street art Urban Vision ad Acquapendente, l’Upfest di Bristol, il più grande festival in Europa dedicato alla street art e ai graffiti.