Project Description

PRIMA EDIZIONE 2013

PRIMA EDIZIONE 2013

dal 24 al 26 maggio 2013

Inaugurazioni

24 maggio Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin con Alberto Biasi, Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi e Giovanni Lami, Michele Tommasini

25 maggio Rosolina Mare, Centro Congressi con Hannah Gauntlett

25 maggio Murales di Hitnes presso torre piezometrica di Piazzale Europa, Rosolina Mare

26 maggio Giardino Botanico di Rosolina Mare con Giorgia Severi

26 maggio Santa Maria in Punta con Sandra Miranda Pattin

Luoghi comuni, storie di confine è la tematica della prima edizione, individuata dalla curatrice Melania Ruggini, nonché il punto di partenza dell’indagine, attorno alla quale si confrontano 10 artisti under 35, Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi e Giovanni Lami, Michele Tommasini, affiancati da un maestro di consolidata fama internazionale quale Alberto Biasi.

Il programma prevede una serie di interventi – mostre, performance, installazioni, street art, concerti, happening, escursioni, laboratori – legati da un comune denominatore: l’esplorazione di identità geografiche e umane ai margini rispetto alle grandi rotte della globalizzazione odierna.

LUOGHI

Un articolato percorso itinerante tra il borgo di Santa Maria in Punta, il Giardino Botanico di Rosolina Mare, il Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin, il Museo Archeologico Nazionale di Adria, il sito archeologico di San Basilio, la valle da pesca di Ca’ Pisani svelerà le vitali potenzialità del connubio arte, storia e natura per un possibile cambio di rotta qualitativo nel futuro prossimo del Delta.

“Si tratta di inserire il primo tassello di un più allargato progetto per la creazione di un museo diffuso- spiega la curatrice, Melania Ruggini- di cui il Delta del Po è espressione con le sue caratteristiche tangibili. Secondo questa linea di pensiero, l’arte contemporanea può uscire dai propri circoscritti confini, i luoghi comuni deputati alla tradizionale fruizione e alla contemplazione – musei, gallerie, palazzi pubblici, collezioni, raccolte-inserendosi in un territorio più esteso e dai confini mobili”. I luoghi comuni – allo sguardo e al pensiero collettivo- sono lo strumento di indagine per narrare alcune significative storie di confine. Sovente associato ai concetti di divisione e separazione, la natura e la storia delle comunità umane insegnano che il confine è in realtà luogo comune, ossia un territorio di condivisione di esperienze, che ha spesso consentito l’avanzamento del limite naturale ed umano. In questa direzione, anche le resistenze geografiche e culturali di taluni territori del Delta del Po possono intendersi quale ideale punto di incontro e di confronto per una nuova avventura artistica. Seguendo tale metodologia, nei luoghi prescelti da DeltArte le opere trovano la loro naturale collocazione sulla base del rispetto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni sociali e culturali, traendone nuovi stimoli artistici, inediti significati e ulteriori fonti di documentazione per la ricerca sul presente, la tutela e la valorizzazione.

Artisti: Alberto Biasi, Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi e Giovanni Lami, Michele Tommasini Musiche di: Almudena, Marta Gomez, Natan Rondelli Band, Alessandro Tombesi Ensemble