Installazione Border Line presso il Giardino Botanico

Giorgia Severi a Rosolina Mare (RO)

L’artista è riuscita a valorizzare l’ambiente naturale del luogo: nel Giardino botanico di Rosolina Mare si nasconde un segreto, mimetizzato tra le varietà di piante locali, ovvero un canneto non nato realizzato con canne palustri dai colori alternati; un’opera in grado di creare un dialogo diretto tra l’arte, il paesaggio e le persone. L’osservatore riesce a percepire ancor di più il legame con l’ambiente circostante grazie all’andamento verticale del canneto che tende a salire verso il cielo.

Il tema riguarda i confini in relazione all’ambiente e all’area geografica in cui si trova: l’inserimento di questa installazione artistica in un luogo naturale è un modo innovativo e giocoso per esaltare la bellezza e l’unicità di questo giardino. L’opera rappresenta un’opportunità per ricordare concetti come la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, il salvaguardare l’identità del nostro territorio; inoltre, sottolinea l’atteggiamento difensivo del sopravvissuto, di una creatura in un ambiente naturale aperto, creando un dialogo tra arte – paesaggio – persone, rispettando la sensibilità del micro habitat.