Un grande intervento di arte urbana arricchisce il centro urbano di Lendinara e rende omaggio a due protagonisti della cultura rinascimentale locale.

È stato inaugurato il murale realizzato sulla parete della palestra di San Biagio nell’ambito del progetto “Visioni intarsiate: la Street Art incontra i fratelli Canozi”.

L’opera nasce dalla collaborazione tra DeltArte, APS Art Flood di Rovigo, l’Istituto Comprensivo di Lendinara e la scuola secondaria di primo grado “Alberto Mario”, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e del Comune di Lendinara.

Il progetto ha portato nel contesto urbano una riflessione sul rapporto tra passato e presente, utilizzando il linguaggio immediato e contemporaneo della street art per raccontare la figura dei fratelli Lorenzo e Cristoforo Canozi. L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni del 2027, anno in cui ricorrerà il 550° anniversario della loro scomparsa.

Il murale, che si sviluppa per circa 25 metri in lunghezza e 6 metri in altezza, è stato ideato e realizzato dall’artista e architetto lendinarese Fabio Maria Fedele, con la supervisione della curatrice Melania Ruggini.

La scelta di affidare l’intervento a un artista del territorio ha rafforzato ulteriormente il legame tra l’opera, la città e la sua tradizione culturale.

I fratelli Canozi, conosciuti anche come “i fratelli da Lendinara”, furono tra i più apprezzati interpreti dell’arte dell’intarsio ligneo nel Quattrocento. La loro ricerca, caratterizzata da una straordinaria padronanza della prospettiva e da una raffinata capacità tecnica, li portò a lavorare in importanti città italiane, lasciando testimonianze ancora oggi conservate in diversi centri del Nord Italia.

A rendere speciale il progetto è stato anche il coinvolgimento diretto degli studenti. Attraverso un laboratorio curato dalle docenti di arte e immagine Annika Cova e Claudia Baesso, gli studenti hanno accompagnato l’artista nelle varie fasi dell’intervento: dall’osservazione degli spazi cittadini alla preparazione della superficie, fino alla conoscenza delle tecniche e dei materiali impiegati.

L’esperienza ha permesso agli alunni di confrontarsi con un’opera concreta e visibile a tutta la comunità, comprendendo il valore della progettazione, della collaborazione e della cura degli spazi condivisi. Il percorso didattico ha inoltre offerto loro l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della propria città e di contribuire attivamente alla sua valorizzazione.

“Questo murale è molto più di un’opera decorativa  perché unisce educazione, memoria e partecipazione- spiega la curatrice Melania Ruggini. “Gli studenti hanno avuto la possibilità di lavorare insieme a un artista professionista che lavora a livello internazionale come street artist e madonnaro; allo stesso tempo, hanno potuto riscoprire una parte significativa della storia e dell’arte di Lendinara”.

“Con questo nuovo intervento, la città di Lendinara conferma la volontà di valorizzare il proprio patrimonio attraverso forme espressive capaci di coinvolgere cittadini e nuove generazioni”– sottolinea il sindaco Francesca Zeggio. Il murale dedicato ai Canozi diventa così un punto di incontro tra la tradizione artistica rinascimentale e la creatività contemporanea, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo di memoria e partecipazione.