Un grande murale riscopre l’arte dei fratelli Canozi di Lendinara

La XIV edizione del festival itinerante DeltArte – Il delta della creatività è dedicata alla comunità, che si racconta attraverso le storie e i protagonisti che nel tempo l’hanno caratterizzata e che, con il loro genio, hanno saputo dare lustro al Polesine.
La scelta del fil rouge, come d’abitudine, spetta alla curatrice Melania Ruggini, che spiega:
«Il mio principale interesse è declinare l’arte urbana nei racconti del territorio, esaltandone i contenuti e le peculiarità, affinché possano essere trasmessi alle giovani generazioni. La scelta degli artisti invitati a DeltArte avviene in maniera molto oculata, poiché ogni opera deve necessariamente rispecchiare l’anima dei luoghi nei colori, nelle forme e nei messaggi. Credo fortemente nel potere educativo e sociale dell’arte contemporanea; il lavoro che svolgo in qualità di curatrice è quindi frutto di questa ricerca continua».
Il sodalizio con la città di Lendinara e con il sindaco Francesca Zeggio si rinnova attraverso una nuova, grande opera murale, che sta prendendo vita sulla parete della palestra di San Biagio, in via Filippi.
Da martedì scorso, infatti, l’artista, architetto e madonnaro Fabio Maria Fedele, anch’egli lendinarese, sta realizzando un monumentale omaggio ai celebri fratelli Lorenzo Canozi (Lendinara, 1425 – Padova, 1477) e Cristoforo Canozi (1426–1477), maestri quattrocenteschi dell’intarsio, oltre che pittori.
I Canozi ebbero un ruolo fondamentale nella diffusione della scienza prospettica, anche grazie alla conoscenza e all’influenza di un grande maestro come Piero della Francesca, probabilmente conosciuto a Ferrara. Le loro opere sono vere e proprie pitture lignee: attraverso la loro produzione, l’arte della tarsia divenne un’eccellenza italiana, conosciuta in tutto il mondo.
Il murale racconta dunque la loro grande perizia tecnica e artistica, delineandone i volti e rappresentando il lavoro manuale e intellettuale legato all’arte dell’intarsio, che prende forma nella cartografia raffigurata alle loro spalle.
Come spiega il sindaco Francesca Zeggio: «Il prossimo anno ricorreranno i 550 anni dalla morte dei maestri Canozi, due grandissimi lendinaresi. Con questo murale intendiamo avviare il programma delle celebrazioni in loro onore. Da anni i murales e l’arte diffusa di DeltArte realizzati nella nostra città ci permettono di passeggiare riscoprendone la bellezza e valorizzandone i luoghi. Un ringraziamento speciale a don Michele e a don Alberto, che ci hanno concesso questa parete, situata proprio a due passi dal centro storico».
L’opera, lunga 25 metri e alta 6, sarà completata da Fabio Maria Fedele insieme agli alunni della scuola secondaria di primo grado “Alberto Mario” il 15 e 16 settembre, nell’ambito dei laboratori artistici condotti con le docenti Annika Cova e Claudia Baesso.
Il progetto ha ottenuto il finanziamento attraverso il bando “Aperto scuola” della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.
L’inaugurazione si terrà sabato 19 settembre alle ore 11.