Carolì a Loreo
Amore Universo

In un momento di smarrimento e di ansia generalizzata in cui i conflitti armati sembrano azzerare i buoni sentimenti, il festival parla il linguaggio della semplicità e dell’amore. Attraverso il genere della favola ed il suo stile giocoso, infantile e colorato, Carolì ha trasmesso la purezza dell’amore che si manifesta fin dall’infanzia e che accompagna l’umanità in ogni sua sfumatura; quest’opera infatti è dedicata all’amore universale e alla libertà di espressione della propria individualità.
La rappresentazione è composta da tre cuori giganti e colorati, abitati dai bambini: in uno si vede una bambina che coccola la sua bambola; nel cuore centrale un bambino abbraccia il suo compagno di giochi, un ranocchio; nel terzo cuore due bimbe si tengono per mano e fanno baciare le loro bambole.



Come sempre, il format dà ampio spazio ai laboratori didattici: quattro le classi che si sono alternate e hanno disegnato, completando l’opera urbana all’insegna della condivisione; i ragazzi hanno lasciato il proprio messaggio nei tre cuori, attraverso frasi, slogan, brevi pensieri dedicati all’amore, ognuno nella propria lingua.
Al taglio del nastro era presente anche l’azienda agricola La Galassa di Gavello che ha regalato ai partecipanti una gustosa merenda con i propri prodotti tipici, ossia le confetture e i succhi. Ogni confezione era accompagnata da una frase molto significativa: “Le idee racchiuse in se stesse s’inaridiscono e si spengono. Solo se circolano e si mescolano, fanno vivere, si alimentano, le une con le altre e contribuiscono alla vita comune, cioè alla cultura”.

















