LA MEMORIA COLLETTIVA è la tematica della IX edizione

La tematica comune delle opere di street art della IX edizione è l’importanza della memoria storica del territorio e vedrà il coinvolgimento di artisti, comuni, scuole anche attraverso le residenze d’artista: un’importante vetrina turistica per il territorio e per gli artisti coinvolti.

Uno dei principali obiettivi del festival è lo scambio di conoscenze e memorie tra gli abitanti del Delta del Po, in particolare gli anziani, e le giovani generazioni, attraverso la realizzazione di laboratori, incontri, opere d’arte urbana, mostre, come momenti di confronto e relazione tra le diverse generazioni, oltre alla valorizzazione di un passato che spesso è dimenticato. Ogni storia è preziosa e importante e compito degli artisti è raccogliere queste vicende e collegarle al presente e alla contemporaneità.

I tempi lenti che caratterizzavano il vivere quotidiano, in un tempo irrimediabilmente trascorso, permettevano un continuo ed efficace esercizio della memoria, così che il presente era intriso di passato e il passaggio da una generazione a quella successiva avveniva gradualmente e in modo naturale, rispettando un prezioso patrimonio di esperienze, che spesso diventavano indicazione morale. Con l’avvento della globalizzazione e con i ritmi frenetici che essa impone, le testimonianze antropologiche vanno via via scomparendo, dissipate da ansie diverse, inghiottite dai modi voraci con cui si affronta la quotidianità. E di tutta la civiltà del Delta resta una traccia esigua e incerta, perdendone in parte il senso e l’utile insegnamento.

A questo vuoto gli artisti sono chiamati a intervenire, mediante un lavoro di ricostruzione sociale e storica, per ricucire la trama del grande racconto che il Delta del Po narra con le sue testimonianze dirette ed indirette.

Mediante un’attenta ricognizione sociale, fatta di interviste, confronto con la popolazione, testimonianze e fonti storiche e popolari, l’artista si prenderà il suo spazio e il suo tempo, per dare vita ad opere inedite che parleranno di memoria rivelata. Tornare alle radici significa riscoprire il rapporto che esisteva tra uomo, natura e animali, recuperando un collettivo senso di responsabilità verso l’ambiente e proponendolo come autentico valore per il presente.

L’intervento dell’artista,  che  trae  ispirazione  e  stimolo  dall’ambiente,  esprime  il personale rapporto con la società, basato sul rispetto della memoria e sulla fiducia delle potenzialità della  creatività  per  sviluppare  un  rinnovato  presente.