PROGRAMMA 2019

RTE PER LA LIBERTÀ  2019

Il festival della creatività per i diritti umani

Da maggio a dicembre 2019 le province di Rovigo, Padova e Ferrara, con una particolare attenzione al Delta del Po, saranno ‘invase’ dalla creatività per i diritti umani: mostre,  opere di street art, concerti, spettacoli teatrali, laboratori, workshop, letture e feste in spiaggia per raccontare questa tematica attraverso un altro linguaggio, quello dell’arte. Arte per la Libertà è un viaggio attraverso l’arte giovanile e le sue mille sfaccettature: i luoghi più significativi di questi territori prendono nuova vita per coinvolgere lo spettatore in una riflessione emozionante sul rispetto dei diritti umani. Non il solito festival, insomma, ma un caleidoscopio di creatività che coinvolge specialmente le periferie urbane. Per oltre sei mesi i territori coinvolti diventano dunque la scenografia ideale di un nuovo importante evento culturale, Arte per la Libertà.

Arte per la Libertà propone un corposo cartellone artistico, nato dalla forza creativa e dalla fusione dei due celebri e storici festival, “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della creatività”, seguendo il filo rosso della tematica dei diritti umani. È questo il valore fondante che il festival vuole promuovere attraverso le molteplici forme d’arte messe in campo, consapevoli che le arti sono uno strumento di formazione e crescita di consapevolezza, un vero e proprio mezzo educativo per la realizzazione di una cultura universale dei diritti umani. Arte per la Libertà diventa un percorso emozionante che unisce luoghi significativi e non convenzionali quali ville storiche, spiagge, corti e piazze, imbarcazioni, per dare vita ad un evento unico nel suo genere.

CALENDARIO ATTIVITÀ

A maggio, grazie al festival DeltArte – arrivato alla sua sesta edizione- ci sarà la street art a farla da padrona con i laboratori e le inaugurazioni di alcune opere di street art con giovani street artist nei comuni di Comacchio/Porto Garibaldi, Villadose, Rovigo, Piove di Sacco e Adria. Gli artisti coinvolti sono Alessandra Carloni, Zentequerente e Marco Mei, già coinvolti anche nel libro “In Arte DUDU” realizzato in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

A giugno e luglio spazio al teatro, alla musica, alla danza e al cinema. Nei comuni di Polesella, San Bellino, Porto Tolle, Villanova Marchesana ci sarà la messa in scena di rappresentazioni teatrali e del cinema. A Bosaro “BO.RO.FRA CAM, l’arte che accoglie” con workshop di musica e danza africane, incontri informativi, cibo e musica etnica, spazio e laboratori e concerti. A Piove di Sacco un concerto dei Do’Storieski per Voci per la Libertà IN TOUR. A Rovigo, in Piazza Vittorio Emanuele II “Il Carcere in Piazza”, serata in cui musica, poesia, racconti e teatro aiuteranno a riflettere sulla condizione carceraria.

Nel periodo tra maggio e settembre verranno organizzate degli eventi turistici nel Delta del Po con l’utilizzo di una nave da crociera fluviale e location suggestive come le spiagge degli scanni. 

Dal 18 al 21 luglio il clou del festival a Rosolina Mare con la XXII edizione di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” con il coinvolgimento di centinaia di artisti emergenti e big dalla musica all’arte contemporanea.  Il festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty è l’evento che da sempre ha connotato l’associazione, caratterizzandone la sua identità legata alla musica e ai diritti umani. Si tratta di un evento unico nel suo genere in Italia: non un momento di raccolta fondi a favore di una causa sociale, ma un’occasione di riflessione sulla tutela della libertà grazie alla musica. Si compone di un concorso musicale riservato ai nuovi artisti del panorama musicale che partecipano con un brano legato alle tematiche della DUDU: al migliore, il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Sullo stesso palco anche big della musica a cui è dedicato uno specifico riconoscimento, il Premio Amnesty International Italia che quest’anno è andato a Roy Paci e Willie Peyote con il brano “Salvagente”. Il festival si completa con le perfomance di artisti affermati quali ospiti delle serate, mostre, spettacoli teatrali, aperitivi musicali, reading letterari. Quest’anno record di iscritti al contest degli emergenti con XXX iscritti.

Un contest nazionale dedicato alla street art e rivolto ad artisti provenienti da ogni parte d’Italia: è questo il nuovo progetto di DeltArte e Arte per la Libertà sul territorio. La tematica delle opere di street art sarà legata ai diritti umani e vedrà il coinvolgimento di numerosi artisti, comuni e territori anche attraverso residenze d’artista: un’importante vetrina sia per il territorio che per gli artisti coinvolti. Patrocinato da Amnesty International Italia il contest è finalizzato all’individuazione di giovani street artist che saranno invitati per una residenza della durata di una settimana, durante la quale realizzeranno le loro opere, incontreranno le scuole e la popolazione locale, realizzeranno alcuni laboratori. Il bando sarà lanciato nei portali più importanti di arte e cultura e gli artisti saranno selezionati da una giuria di qualità. A fine settembre ci sarà la prima edizione del contest nazionale di street art che coinvolgerà Ariano Polesine, Comacchio, Corbola, Lendinara, Loreo, Rosolina e Taglio di Po.

In autunno è programmata anche realizzazione del libro/cd con le migliori esperienze del festival, tra musica e arte contemporanea, e relativa presentazione a dicembre in occasione dell’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Una selezione degli artisti che hanno partecipato al festival rappresenteranno al meglio il loro ruolo di testimonial attraverso la loro arte dei valori di uguaglianza, pluralità e diversità dal punto di vista dei diritti umani. La realizzazione di questa pubblicazione, che avrà una distribuzione a livello nazionale vedrà la perfetta unione delle due anime del festival, Voci per la Libertà e DeltArte, nella realizzazione di una produzione culturale di assoluto valore artistico.

A dicembre ad Adria presso il MAAD (Museo d’Arte Adria e Delta) “R-ESISTENZE INALIENABILI” una mostra con il meglio del festival 2019. Durante il periodo dell’esposizione lo spazio si animerà con numerose attività di musica, arte e letteratura.