Murales ai premi Nobel

PORTO VIRO: UN MURALES PER FAR RIFLETTERE SUI DIRITTI UMANI

Il festival  è approdato a Porto Viro con il progetto “Arte per i diritti umani”.
Oltre 120 gli studenti coinvolti nell’istituto comprensivo di Porto Viro da gennaio a maggio dall’Associazione Voci per la Libertà grazie al bando “Attivamente” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Il progetto “Arte per i diritti umani” da gennaio scorso é sceso in cattedra per parlare dell’importanza della creatività e dell’arte al servizio dei valori fondanti della Dichiarazione universale dei diritti umani. Un’iniziativa lanciata dall’associazione Voci per la Libertà  e dal festival DeltArte – il delta della creatività.
Da gennaio ad oggi sono stati oltre un migliaio gli studenti coinvolti e frequentanti le scuole medie e superiori della provincia di Padova e Rovigo. Questo ambizioso progetto didattico ha avuto come obiettivo la sensibilizzazione alle tematiche legate ai diritti umani, comprendendo il valore dell’uguaglianza attraverso gli stimoli creativi che derivano dall’arte.
All’istituto comprensivo Pio XII di Donada e San Domenico Savio di Contarina i 120 studenti delle 5 classi coinvolte nel doppio laboratorio hanno dialogato con i due giovanissimi street artist locali Patrick Bonandini e Marco Fregnan, che oltre ad essere artisti di strada sono anche bravissimi musicisti.
Questo laborioso progetto di street art, coordinato dalla curatrice di DeltArte  Melania Ruggini, ha dapprima fatto lavorare i ragazzi sulle figure che si sono contraddistinte nella storia per il loro impegno nei diritti umani, rispettivamente nei campi della letteratura, della musica, del cinema e dell’ambiente. Queste ricerche, che hanno coinvolto gli insegnanti di lettere e di storia, sono confluite  poi nella realizzazione di un grandioso murales, coordinati dagli insegnanti di artistica, ubicato proprio all’entrata principale della scuola. Il murales rappresenta al centro un grande cartiglio raffigurante il mondo e contenente i simboli che caratterizzano le culture dei diversi popoli e loro linguaggi. Ai lati i quattro personaggi scelti, dopo la selezione delle tesine, e realizzate dagli studenti insieme ai due artisti, che sono Rita Levi Montalcini, Gino Strads, Malala, il podio olimpico del 1968. 
Un murales con contenuti altamente significativi e che fanno riflettere il pubblico, da tramandare sicuramente alle future generazioni come simbolo di riflessione e di impegno giovanile.


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