L’arte per i diritti umani

L’arte per i diritti umani: oltre 1.000 gli studenti coinvolti dall’Associazione Voci per la Libertà nei laboratori didattici grazie al bando “Attivamente” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Il progetto “Arte per i diritti umani” scende in cattedra per parlare dell’importanza della creatività e dell’arte al servizio dei valori fondanti della Dichiarazione universale dei diritti umani.

E’ questa la nuova sfida che si è posta l’associazione Voci per la Libertà in collaborazione con DeltArte – il delta della creatività.

Da gennaio a giugno saranno oltre un migliaio gli studenti coinvolti e frequentanti le scuole medie e superiori della provincia di Padova e Rovigo. Questo ambizioso progetto didattico ha come obiettivo la sensibilizzazione alle tematiche legate ai diritti umani, comprendendo il valore dell’uguaglianza attraverso gli stimoli creativi che derivano dall’arte. “Vogliamo stimolare gli studenti insieme ai propri insegnanti a diventare parte attiva nella promozione dei diritti grazie al potere dell’esperienza artistica- spiegano gli organizzatori. “L’arte è uno strumento potente, diretto e immediato per promuovere i diritti umani e aiuta a comprendere, diffondere,  e promuovere i valori dell’uguaglianza sociale. L’arte, nelle sue molteplici forme e linguaggi, è un incedibile strumento di formazione per i nostri ragazzi e di aggregazione sociale, specialmente in un momento storico come questo, in cui vengono a mancare certi punti di riferimento che la scuola dovrebbe necessariamente fornire come base per la crescita. Un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che anche in questa occasione ha sposato le potenzialità di questo progetto”.

Nelle giornate di venerdì 20 e sabato 21 gennaio si sono svolti i primi due laboratori, rispettivamente di musica presso l’IIS “Primo Levi” di Badia Polesine e di arte contemporanea presso l’istituto comprensivo di Porto Viro. Questi sono solo due di una lunga serie di incontri che coinvolgeranno 30 scuole delle Provincia di Padova e Rovigo attraverso tre settori di intervento: musica, arte contemporanea e cinema, ognuno abbinato a 10 scuole. In questi primi laboratori gli studenti sono stati fortemente coinvolti nella campagna Verità per Giulio Regeni, lo studente italiano barbaramente ucciso in Egitto un anno fa.

Al Primo Levi di Badia Polesine una cinquantina di studenti hanno potuto conoscere più da vicino il frizzante cantautore Mud, alias Michele Negrini, fresco del premio Musica contro le mafie e già vincitore nel 2014 del Premio Amnesty International Emergenti con la canzone “Metti che un giorno ti svegli. (Tu da che parte stai?)”. Alla parte più teorica e riflessiva legata alla scoperta della Dichiarazione universale dei diritti umani e del reale bisogno della sua applicazione nella vita di tutti i giorni in qualsiasi parte del mondo, è seguita la parte più divertente, nella quale Mud si è raccontato e si è esibito davanti ad una attenta platea. Durante l’incontro si sono alternati momenti di approfondimento dei diritti umani e di come la musica, sia un tempo che oggi, possa essere un fortissimo strumento di divulgazione e promozione dei valori di pace e tolleranza tra i popoli.

All’istituto comprensivo Pio XII di Donada e San Domenico Savio di Contarina i 95 studenti delle 5 classi coinvolte nel doppio laboratorio hanno dialogato, sabato mattina, con i due giovanissimi street artist locali Patrick Bonandini e Marco Fregnan, che oltre ad essere artisti di strada sono anche musicisti. Questo laborioso progetto di street art, coordinato dalla curatrice di DeltArte  Melania Ruggini, prevede dapprima lo studio da parte dei ragazzi delle figure che nella storia contemporanea si sono contraddistinte per il loro impegno nei diritti umani, rispettivamente nei campi della letteratura, della musica, del cinema e dell’ambiente. Queste ricerche, che coinvolgeranno gli insegnanti di lettere e di storia, confluiranno nella realizzazione di un grandioso murales, coordinati dagli insegnanti di artistica, in uno spazio pubblico molto visibile della città, realizzato dagli studenti e dai due artisti e che rimarrà sicuramente impresso nella mente e nel cuore della cittadinanza locale. Un murales da tramandare alle future generazioni come simbolo di riflessione e di impegno giovanile.

Lunedì 30 gennaio partirà anche il terzo percorso, ossia quello storico-cinematografico, presso la scuola media Anna Frank di Ficarolo.

Per l’occasione verrà proiettato il film documentario “Presi a caso” sull’eccidio di Villadose alla presenza del regista Alberto Gambato e della storica Laura Fasolin. Successivamente i ragazzi saranno coinvolti in un laboratorio sulle fonti  a cui seguirà il dibattito.

Durante tutti gli incontri è presente anche un’esperta di diritti umani che coordina l’evento e aiuta gli studenti a diventare parte attiva nella loro promozione grazie al potere dell’esperienza artistica.

A tutti gli studenti viene consegnato il calendario dei diritti umani 2017 e un libretto con la Dichiarazione universale dei diritti umani, entrambi con le illustrazioni dell’artista Luca Vallese che sarà coinvolto anche in due laboratori di street art.

Per maggiori informazioni sui laboratori: www.vociperlaliberta.it e www.deltarte.com



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